Langhe e Roero

La sponda sinistra del fiume Tanaro. E' da lì che tradizionalmente prende inizio quel mare di colline che si chiama Roero.

Un alternarsi di morbide curve e "Rocche" impervie che è da considerarsi una delle aree più incontaminate del Piemonte.

Il territorio comprende 24 paesi di cui uno in provincia di Asti (Cisterna), più quella parte del territorio Albese situato - appunto - sulla sinistra del Tanaro.
Castelli, borghi medioevali e torri; tutti facenti parte di un quadro che deve i suoi colori ai frutteti, ai noccioleti ai boschi ed ai vigneti.
Il Roero è una terra dalle molte risorse enogastronomiche: qui si producono rinomati vini come, Arneis, Roero, Nebbiolo, Moscato, Dolcetto e Favorita.
La fertile vallata che va da Bra a Govone, è terra di ortaggi; Vezza d'Alba è la patria della pera “Madernassa”; Montà paese degli asparagi; i paesi delle Rocche producono le castagne della varietà “Madonna”, il miele ed  i funghi.
Baldissero e Sommariva Perno coltivano la fragola  che ben si adatta ai terreni sabbiosi.

Il Roero un luogo pieno storia e natura che in primavera sboccia in tutto il suo splendore ed in autunno ci regala colori caldi ed intensi come i profumi dei suoi vini e dei suoi piatti.

Le  Langhe il cui nome è di origini antiche ed incerte sono un insieme di colline la cui altezza media varia fra i 550 ed i 950 metri di Mombarcaro ed i cui confini naturali sono segnati dal fiume Tanaro e dal fiume Bormida.

Un tappeto di colline e strade curve che ogni volta ci offrono un paesaggio nuovo e suggestivo. Borghi antichi, castelli, chiese ed abbazie ed ancora colori e profumi inimitabili che uniti all'ottima cucina, alla cordialità degli abitanti e, naturalmente, agli ottimi vini, costituiscono il mix perfetto per far si che questi luoghi siano ogni anno visitati da migliaia di turisti.

Con il suo centro storico di origini romane e medioevali, Alba, la città delle 100 Torri, è la capitale delle Langhe.
Dopo una visita alla città con le sue chiese gotiche e la sua "Via Maestra" il cuore della vita cittadina, si può decidere di partire per un itinerario che condurrà nelle "altre Langhe": la Langa del Barolo, del Barbaresco, dell'Asti, della nocciola, del tartufo, dei boschi.
Barolo, Barbaresco, Treiso, Neive, Benevello, Dogliani, Ceva. Tutti paesi di Langa, tutte tappe di un viaggio che porterà il visitatore alla scoperta di meraviglie culinarie, di vini rinomati, di natura rigogliosa dai colori unici, di tradizioni rimaste inalterate nel tempo e di uomini che hanno saputo dare valore alla propria terra attraverso il duro lavoro di ogni giorno ma che da essa sono stai ripagati con una qualità di vita che non ha prezzo.

Ultimo aggiornamento (Martedì 22 Giugno 2010 14:35)